Veleggiata al Chiar di Luna
Sabato sera 9 agosto, il mare di Cervia si è acceso di magia con una nuova, emozionante edizione della veleggiata “Chiar di Luna 2025”, quest’anno con un inedito percorso a triangolo a tempo per le 19 barche presenti!
Partenza alle 20:30, giusto in tempo per ammirare il sole tuffarsi all’orizzonte e la luna piena — splendida e luminosa — salire in cielo a illuminare le vele di tutti i numerosissimi partecipanti.
Il traguardo era fissato alle 22:00, con rientro e ritrovo lungo la banchina del Circolo Nautico Cervia. Una volta disarmate le barche, tutti in giardino per un momento conviviale da leccarsi i baffi: paccheri di pesce cucinati con maestria dalla nostra chef Mary.
L’atmosfera? Allegra, festosa e piena di risate, con vecchi amici e nuovi compagni di avventura.
La serata si è conclusa con la premiazione condotta dal presidente Sergio Savelli, che ha incantato i presenti con aneddoti curiosi e affascinanti sulle origini della veleggiata “Chiar di Luna”.
🏆 Classifica generale 2025 :
MARATHON – Buscaroli Valentina
JAY JAY – CN Cervia / Casetti Giulio
CORTO MALTESE – Tosatti Massimiliano


Savelli non può sapere nulla di questa “regata”, che avrebbe dovuto essere una regata ma non è mai stata bensì al massimo un veleggiata, come appunto ora viene chiamata.
Perché sono stato così deciso con la prima affermazione?
Semplice: questa manifestazione l’ho inventata io, quando era in carica l’ultimo Presidente da ricordare, Giorgio Galeati ed io ero il suo vice-presidente.
No, non può sapere nulla del Vele al Chiaro di Luna, anzi ha osteggiato le prime edizioni con tutte le sue forze, mettendo in campo anche i suoi compagni ( … mai termine fu più appropriato!) a partire da Pavirani.
Risolto nel peggiore dei modi il problema di chi la ideò … la manifestazione fu sempre utilizzata come una sorta di pubblicità per il ristorante.
Non mi piacciono le affermazioni senza argomentata motivazione: come è possibile concepire un “Vele al Chiaro di Luna” come è stato fatto più e più volte … evidentemente non c’è mai stato un concreto anelito organizzativo!
Solamente nell’ultimo anno incontrando per Cervia alcuni soci storici, come Massimo Puzzarini o amici di lunga data come Tullio Cottignoli, ho fatto presente il problema … quasi arrabbiandomi.
Già, perché l’ingrediente fondamentale, la Luna piena o quasi (è ovvio che le veleggiate e le regate si fanno di Sabato o Domenica pertanto deve essere accettabile anche una fase lunare non perfetta, ma il mare deve essere almeno illuminato copiosamente dal nostro satellite) è stata “dimenticata” troppe volte.
Quando si fanno i calendari delle attività dei Circoli mancano parecchi mesi dalle date prescelte ed è conseguentemente vero che risulta impossibile programmarle in giornate meteorologicamente favorevoli e possibilmente adeguatamente ventose, ma almeno la Luna è elementare azzeccarla nella fase giusta.
Questa è la vera, triste storia di questo evento ormai ultra-trentennale!